Il nostro primo intervento!

21 settembre 2009

Ciao,

qualche giorno fa, in un comune della provincia di Venezia, un ragazzino cinese di 12 anni si è suicidato. Lo studente era stato bocciato ed aveva iniziato il nuovo anno scolastico normalmente senza dare segnali di disagio. Insomma “tutto normale”.

Non ho messo nessi di causa effetto tra i due eventi anche se i giornali han messo in evidenza il legame tra i due fatti e han poi parlato di disagio personale, età, difficoltà d’inserimento, ecc.

Mi spiace aprire questo Blog con una notizia così tragica, ma lo faccio perché questa notizia mi porta a riflettere ancora una volta sulle competenze professionali che deve avere un docente operante in contesti multiculturali. Se da una parte è vero che il docente non può essere uno psicologo, dall’altra penso che temi delicati come quello della valutazione vadano inseriti in una cornice più ampia che debba necessariamente tener conto anche delle implicazioni psicologiche legate alla situazione di migrante e siano imprescindibili per chi si occupa di L2, di una lingua cioè (qualsiasi essa sia) che ha profondissimi legami con la persona che apprende. E la persona non è solo uno studente.

Allora come valutiamo? Sulla base di che cosa? Con che tempi? Come comunichiamo le scelte che facciamo allo studente e alla famiglia? Come facciamo fronte alle necessità integrative dello studente e come le valutiamo all’interno della classe?

Lancio questo tema delicato e complesso perché coinvolge il metodo didattico, l’organizzazione scolastica, la normativa, l’educazione interculturale, l’aiuto psicologico, il rapporto tra scuola e famiglia e tra scuola e territorio oltre alla sensibilità personale.

Però occorre partire a sbrogliare la matassa da qui, a mio avviso, perché la scuola possa rendersi sempre più consapevole della delicata “materia” della L2 (che pervade tutte le discipline scolastiche, nessuna esclusa) e sempre più attivamente corresponsabile nelle strategie che possano contribuire al successo a scuola e nella vita di uno studente migrante.

Fabio Caon

unive-logo1Gentili colleghi,

con piacere saluto la nascita di questo blog.

come vi dirà più dettagliatamente Fabio Caon (che coordina il blog insieme ai suoi collaboratori, Eleonora e Lorenzo) lo scopo è quello di confrontarci su aspetti caratterizzanti la didattica dell’italiano LS e L2.

Con grande interesse seguirò le vostre discussioni convinto dell’utilità dei nuovi media nella comunicazione a distanza.

Un cordiale saluto a tutti

 

Graziano Serragiotto

(coordinatore del Laboratorio ITALS)